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Il Canal
Grande |
| Per chi arriva a
Venezia percorrendo il ponte della Libertà, il primo contatto
con la città lagunare è rappresentato dal Canal Grande,
che la divide in due ed è la maggiore via d'acqua di Venezia.
Esso si snoda in vistose anse per quattro chilometri, disegnando
una grande esse, con una larghezza che va dai 30 ai 70 m e una profondità
di 5,20 m. Lungo le sponde del "Canalasso", come lo chiamano
i veneziani, si allineano circa 200 splendidi palazzi, costruiti
su antiche palafitte dall'aristocrazia veneziana: non vi fu patrizio
che non ambì edificare la propria dimora lungo quella che
è divenuta la più elegante via del mondo. E' attraversato
da tre ponti: il Ponte degli Scalzi, il Ponte di Rialto e quello
dell'Accademia. Il Ponte di Rialto è il più importante
e famoso.
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Ponte di Rialto |
| Il ponte di Rialto che conosciamo
è piuttosto recente: venne infatti costruito nel 1588 in
sostituzione di uno in legno con la parte centrale mobile a consentire
il transito di imbarcazioni alberate. A dire il vero il primo ponte
fu fatto su barche nel 1175, sostituito da uno fisso nel 1265; questo
venne distrutto nel 1310 e ricostruito. Il più famoso ponte
di Venezia, rimase fino al 1854 l'unico ad attraversare il Canal
Grande. E' diviso in tre rampe da 2 due file di negozi unite al
centro da altrettante arcate. Le fondamenta poggiano su tavoloni
di larice e 12.000 pali di olmo. Sostituì il precedente ponte
levatoio in legno.
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| Ponte dell'Accademia
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Nel corso dell'800, nel momento
di massima espansione ed utilizzo di elementi quali il ferro, fu
realizzata una struttura rettilinea servendosi di questo materiale.
Con i primi decenni del nuovo secolo e l'affermarsi di nuove tecnologie
costruttive, venne indetto un concorso per la realizzazione di una
nuova opera di fronte alle Gallerie. Il progetto vincitore del 1933
(Torres e Briazza) non venne poi realizzato:poichè comunque
rimaneva la necessità di rinnovare l'opera, fu costruito
un ponte che, solo nelle intenzioni, doveva essere provvisorio |
Ponte degli Scalzi |
| Il vecchio ponte asburgico che
caratterizzava la prima parte del Canal Grande, indubbiamente contrassegnava
un'epoca che oramai andava alla conclusione. In questo periodo di
profonda trasformazione, si inserisce ancora l'opera di Eugenio
Miozzi responsabile della progettazione anche di questo ponte, in
previsione della realizzazione di quello "provvisorio"
all'Accademia.
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| Ca'd'Oro |
La Ca' d'Oro, eretta nella prima meta' del '400 da Marino Contarini,
e' un simbolo di Venezia con la tipica architettura tardo gotica
delle logge aperte sul Canal Grande. Il barone Giorgio Franchetti,
che l'aveva acquistata e restaurata alla fine dell''800, dono'
allo Stato nel 1915 il Palazzo e le sue raccolte d'arte.
Tra le opere: dipinti di Giovanni Bellini, Carpaccio, il "San
Sebastiano" del Mantegna e ancora tele di Tiziano, Giorgione,
Tintoretto, Guardi, van Eyck ed altri artisti fiamminghi e tedeschi,
ceramiche veneziane di vari secoli, marmi del Rinascimento, collezione
di bronzetti, raro medagliere, affreschi staccati, statue e frammenti
greci e romani. Notevole vera da pozzo di B. Bon, con le allegorie
delle virtu'.
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Ponte dei
Sospiri |
Il Ponte dei Sospiri ebbe questo soprannome nell'Ottocento, poichè
si immaginava che i prigionieri che di qui transitavano andando
dai tribunali alle prigioni, guardando fuori la meravigliosa veduta
sulla laguna e sull'isola di S.Giorgio, sospirassero sapendo che
molto probabilmente non avrebbero mai più rivisto la luce
del sole.
Al centro della facciata in pietra d'Istria è posto lo
stemma del doge Marino Grimani, sotto il cui dogato il ponte venne
costruito, sormontato da un rilievo raffigurante la "Giustizia".
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| Venezia
Prenotazioni |
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