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Arsenale |
| Già nel 1400 l'Arsenale
era il più vasto "complesso industriale" del mondo
con 3000 dipendenti, gli Arsenalotti, ed una "capacità
produttiva che nel '500 ha raggiunto ben 6 galere al mese, un valore
reso possibile grazie ad una eccezionale capacità gestionale
e una organizzazione moderna di tutti gli aspetti produttivi: dagli
approvvigionamenti del legname alla modularità della costruzione.
L'Arsenale di Venezia era una delle glorie più illustri dell'antica
repubblica marinara: nei suoi cantieri si producevano imbarcazioni
famose in tutto il mondo.L'Arsenale rappresenta una parte molto
estesa, oltre che suggestiva e strategica, dell'intera città
insulare: circa 32 ettari, di cui 9 ettari a specchi d'acqua, contro
i circa 670 ettari di Venezia, comprese le isole della Giudecca,
Tronchetto, San Giorgio ed i canali interni. Il complesso delle
sue strutture ha rappresentato per secoli il nodo fondamentale dell'economia
e della storia civile di Venezia, tanto da essere definito ufficialmente
nel 1509 dal Senato "cuore dello Stato Veneto".
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Ca' Pesaro - Galleria
Nazionale d'Arte Moderna |
| Il grandioso palazzo, ora sede
della Galleria Internazionale d’Arte Moderna, sorge nella
seconda metà del XVII secolo, per volontà della nobile
e ricchissima famiglia Pesaro, su progetto del massimo architetto
del barocco veneziano, Baldassarre Longhena, cui si devono anche
la Chiesa della Salute e Ca’ Rezzonico. Nel realizzare Ca’
Pesaro, capolavoro dell’architettura civile barocca veneziana,
Longhena si ispira alla classicità sansoviniana, elaborando
soluzioni e linguaggi capaci di esprimere una nuova, sontuosa armonia.
Ne è esempio la grandiosa facciata sul Canal Grande, dalla
composizione complessa, possente eppure equilibrata: sopra uno zoccolo
scandito da protomi leonine e mostruose si eleva un severo bugnato
a punte di diamante percorso da due file di finestre, aperto al
centro da due portali gemelli sormontati da mascheroni e statue.
La Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’Pesaro,
ospita importanti collezioni otto-novecentesche di dipinti e sculture,
tra cui spiccano capolavori di Klimt, Chagall e notevoli opere da
Kandinsky a Klee, da Matisse a Moore.
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Ca' Rezzonico - Museo
del Settecento Veneziano |
| Il grandioso palazzo, ora sede
del Museo del Settecento veneziano, venne costruito a partire dal
1649 per la nobile famiglia Bon, su progetto del massimo architetto
del barocco veneziano, Baldassarre Longhena. Mentre la prestigiosa
facciata sul Canal Grande e il secondo piano nobile seguivano l’originario
progetto longheniano, si devono a Massari le ardite invenzioni sul
retro del palazzo: il sontuoso accesso da terra, lo scalone d'onore
e il grandioso, insolito salone da ballo ottenuto eliminando il
solaio del secondo piano. Il museo ospita importantissime opere
pittoriche del Settecento Veneziano, dai Tiepolo a Rosalba Carriera,
dai Longhi ai Guardi a Canaletto, ambientate in un contesto di preziosi
arredi e suppellettili dell’epoca.
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| Scuola Grande di San
Rocco |
| Nell'anno 1478, il Consiglio
dei Dieci, organo delegato della Serenissima Repubblica al riconoscimento
e regolarizzazione delle confraternite a Venezia, dà il proprio
assenso all'istituzione della Scuola di S.Rocco. Inizialmente l'associazione
non possiede una sede stabile: si sposta nei decenni dalla chiesa
di S.Giuliano a quella di S.Silvestro, fino a giungere nel pressi
della chiesa dei Frati Minori (Frari). L'intero ciclo di opere all’interno
viene commissionato al Tintoretto , il quale porta a termine molte
dei suoi migliori capolavori e dando vita ad un serie di pitture
che lo hanno consacrato tra i più grandi dell'arte pittorica
veneziana e mondiale.
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| Ghetto di Venezia |
Il ghetto di venezia è situato nel sestiere di Cannaregio
ed il suo nome deriva dalla presenza, in questa zona, di alcune
fonderie destinate a gettare (fondere) metalli. Nel 1516 gli Ebrei
di Venezia furono confinati in questa area dal Consiglio dei Dieci.
Era una zona delimitata in cui gli Ebrei erano costretti a vivere
e che non potevano lasciare dal tramonto all' alba.
Inizialmente questa fu una protezione per gli Ebrei, ma gradualmente
divenne una prigione. Il massimo dela popolazione del Ghetto fu
di circa 5000 persone. A causa della Seconda Guerra Mondiale il
numero cadda a circa 1000 persone.
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| Venezia
Prenotazioni |
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