Osterie, Bacari e Cicchetti a Venezia: guida alle migliori esperienze veneziane

Appuntamento per Cicchetti Vino e Aperitivo - Giro dei bacari


La cucina veneziana è fatta di profumi di mare, spezie arrivate da lontano e ricette che raccontano secoli di scambi e viaggi. Ancora oggi, nelle calli e lungo i canali, rivivono le atmosfere delle antiche taverne dove mercanti e viaggiatori si fermavano a bere un bicchiere di vino e a mangiare qualcosa di semplice ma saporito. È proprio qui che nascono osterie, bacari e cicchetti: l’anima più autentica e informale di Venezia.

Non serve sedersi in un ristorante elegante per assaggiare i piatti tipici: spesso i sapori più genuini si trovano in piedi al bancone di un bacaro, con un’ombra di vino in mano e un piattino di cicchetti davanti, mescolandosi ai veneziani all’ora dell’aperitivo.


CICCHETTI VENEZIA - PHOTO GALLERY 



 

 

 

 

Cosa sono i bacari e le osterie veneziane

Il bacaro è la tipica osteria veneziana: un locale spesso piccolo, con il bancone pieno di vassoi colorati, bicchieri di vino pronti da servire e pochi tavolini – quando ci sono. Qui si mangia in maniera informale, veloce e conviviale: si entra, si sceglie un paio di cicchetti, si ordina un’ombra di vino o uno spritz e si chiacchiera appoggiati al banco o all’esterno, lungo il canale.

Le osterie possono essere un po’ più strutturate, talvolta con una vera e propria carta di piatti caldi, ma mantengono lo spirito semplice e popolare di una volta: porzioni generose, atmosfera informale, cucina di casa, spesso con un menu scritto a mano sulla lavagna.

Se non ve la sentite di girare da soli tra bacari e osterie, potete anche unirvi a un tour di degustazione dedicato a vino e cicchetti: un modo comodo per scoprire alcuni indirizzi storici, ascoltare aneddoti e imparare a ordinare come un vero veneziano.


Cosa sono i cicchetti veneziani

I cicchetti sono piccoli assaggi, stuzzichini che accompagnano un bicchiere di vino o un aperitivo. Possono essere serviti su crostini di pane, polenta, in ciotoline o direttamente su piccoli piattini. Ogni bancone espone la propria selezione e basta puntare il dito su ciò che ispira di più per comporre il proprio “tapas tour” alla veneziana.

La tradizione affonda le radici nei tempi in cui si faceva una breve sosta per “cicheti de vin” e un boccone veloce prima di tornare al lavoro o continuare a navigare in laguna. Oggi, il giro dei bacari è diventato una vera esperienza da non perdere per chi visita Venezia.

Cicchetti tipici da provare

Vediamo alcuni cicchetti tipici veneziani che si possono assaggiare durante un giro dei bacari:

  • Baccalà mantecato su crostini di pane o polenta: cremoso, delicato, uno dei grandi classici.
  • Sarde in saor: sarde fritte marinate con cipolle, uvetta e pinoli, con profumi che ricordano le spezie d’Oriente.
  • Moeche fritte (in stagione): i piccoli granchi della laguna, fritti e croccanti.
  • Calamari e seppie: fritti dorati o in nero de seppia, spesso serviti con polenta.
  • Bigoli in salsa: spessi spaghetti conditi con cipolle e acciughe, tipico piatto della tradizione.
  • Cozze e vongole: spesso proposte in umido, in guazzetto o con crostini.
  • Granseola alla veneta: il granchio della laguna, pulito e condito, servito come delicato antipasto di mare.

Verdure di laguna e piatti di terra

La laguna di Venezia è famosa anche per le sue verdure. Alcune isole, come Sant’Erasmo, sono storicamente dedicate all’orticoltura e proprio da qui arrivano molte delle primizie che ritroverete nei piatti:

  • Carciofi “castraure”: piccoli, tenerissimi, appena germogliati, una vera delizia spesso servita cruda o appena saltata.
  • Asparagi con uova o in risotto.
  • “Risi e bisi”: risotto con piselli, uno dei simboli della cucina veneta.
  • “Pasta e fasioi”: la classica pasta e fagioli, cremosa e avvolgente.
  • Radicchio dalla vicina zona trevigiana, protagonista di molti piatti di stagione.

Per quanto riguarda la carne, nelle osterie più tradizionali potete assaggiare:

  • Fegato alla veneziana: fegato con cipolle, spesso servito con polenta.
  • Anatra e piatti di selvaggina: tipici della tradizione veneta.
  • Musetto con polenta: insaccato bollito, servito con polenta fumante.
  • Varie frattaglie, che ancora si trovano in qualche vecchia osteria sotto forma di cicchetto.

LA CICCHETTERIA - PHOTO GALLERY 



 

 

 

 

Ombra di vino e Spritz: l’aperitivo veneziano

A Venezia, il bicchiere di vino viene comunemente chiamato ombra. L’origine del nome è curiosa e affascinante: si racconta che un tempo i venditori di vino si sistemassero in Piazza San Marco, ai piedi del Campanile, e spostassero il banco seguendo l’ombra per tenere il vino al fresco, al riparo dal sole.

Accanto al vino, il protagonista assoluto dell’aperitivo è lo Spritz. A Venezia lo troverete in due grandi varianti:

  • Spritz all’Aperol: dal gusto più dolce e agrumato, colore arancione intenso.
  • Spritz al Campari (spesso chiamato semplicemente “Spritz al Bitter”): più amaro e deciso, con una gradazione leggermente più forte.

Negli ultimi anni il momento dell’aperitivo è diventato un vero rituale per i giovani veneziani e non solo: in pochi metri si passa da un bacaro all’altro, si assaggiano cicchetti diversi, si chiacchiera e ci si gode il tramonto sui canali.


Come vivere l’esperienza dei bacari come un veneziano

  • Non avere fretta, ma neanche paura del bancone pieno: si ordina direttamente indicando i cicchetti esposti, senza imbarazzo.
  • Mescolati ai locali: segui la corrente, meglio ancora segui i veneziani. Se un bacaro è pieno di persone del posto, è un buon segno.
  • Allontanati da San Marco: per un’esperienza più autentica, esplora Cannaregio, Castello, Dorsoduro e Santa Croce.
  • Fai più tappe: il bello del giro dei bacari è proprio spostarsi da un locale all’altro, assaggiando poco in ogni posto.
  • Rispetta i luoghi: non sostare tutti in mezzo al ponte o davanti all’ingresso, lascia passare chi entra ed esce, getta i rifiuti negli appositi cestini.

Bacari e osterie a Venezia divisi per sestiere

Di seguito una selezione di osterie e bacari suddivisi per sestiere, con qualche suggerimento su cosa visitare nei dintorni. Gli orari e la gestione possono cambiare nel tempo: considera questa lista come una base da cui partire per esplorare il quartiere.

Cannaregio

Cannaregio è uno dei sestieri più popolari e vivaci di Venezia, ricco di fondamenta affacciate sui canali, piccole botteghe e una forte presenza di veneziani. È una zona perfetta per iniziare a scoprire bacari e osterie lontano dai flussi più turistici.

  • Cantina Vecia Carbonera – Cannaregio 2329
    Da visitare nei pressi: Palazzo Santa Sofia, la famosa Ca’ d’Oro.
  • Antica Osteria alla Vedova – Trattoria Cà d’Oro – Strada Nuova, Cannaregio
    Non potete perdere le celebri polpette della Vedova. Da visitare nei pressi: Ca’ d’Oro e il Canal Grande.
  • Osteria alla Frasca – Cannaregio 5176
    Da visitare nei pressi: Fondamente Nove, la Chiesa dei Miracoli, San Giovanni e Paolo.
  • Al Timon – Fondamenta degli Ormesini 2754
    Da visitare nei pressi: zona Cannaregio, Scuola Grande della Misericordia, Madonna dell’Orto.
  • Enoteca Do Colonne – Rio Terà del Cristo 1814/C
    Da visitare nei pressi: il sestiere di Cannaregio, il Ghetto e le sue calli più autentiche.

San Polo – Rialto

La zona di Rialto è storicamente il cuore commerciale di Venezia: qui si trovano il Mercato del Pesce, i banchi di frutta e verdura e tante osterie affacciate sul Canal Grande o su piccoli campi nascosti.

  • Cantina Do’ Mori – zona mercato di Rialto
    Forse la più vecchia osteria di Venezia, famosa per i piccoli sandwich chiamati “francobolli”, il musetto e la soppressa. Da vedere: il Mercato di Rialto.
  • Osteria al Ponte “La Patatina” – Campo San Polo 2741
    Da visitare nei pressi: il sestiere di San Polo e la Basilica dei Frari.
  • Naranzaria – San Polo 130
    Da visitare nei pressi: Ponte di Rialto e mercato del pesce.
  • Cantina Do Spade – San Polo 859
    Da visitare nei pressi: Mercato di Rialto e Campo San Giacometto.
  • Al Mercà – Campo Bella Vienna 213
    Da visitare nei pressi: zona Rialto e Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna.
  • Osteria Bancogiro – Campo San Giacometto 122
    Da visitare nei pressi: Ponte di Rialto e Campo San Bartolomeo.

Dorsoduro

Dorsoduro è il sestiere dell’arte e della vita studentesca: qui si trovano le Gallerie dell’Accademia, la Punta della Dogana, Campo Santa Margherita e molte osterie frequentate da veneziani e universitari.

  • Cantinone già Schiavi – Fondamenta della Toletta, Dorsoduro
    Bancone sempre pieno di cicchetti: dalle sarde in saor al baccalà, soppressa e formaggi. Ottima selezione di vini. Da visitare nei pressi: Gallerie dell’Accademia e l’area di San Vio.
  • Alla Bifora – Dorsoduro 2930, Campo Santa Margherita
    Da visitare nei pressi: Scuola Grande dei Carmini e le calli tra Santa Margherita e San Barnaba.

Santa Croce

Santa Croce è uno dei sestieri meno turistici, vicino a Piazzale Roma e al terminal dei bus, ma ricco di campi tranquilli e viste sui canali.

  • Bacareto da Lele – Campo dei Tolentini 183
    Piccolissimo ma amatissimo, perfetto per un paninetto veloce e un’ombra di vino. Da visitare nei pressi: zona Santa Croce, Tolentini, Campo Santa Margherita e San Rocco.
  • La Zucca – Santa Croce 1762
    Piccolo ristorante che offre buoni piatti, con particolare attenzione alle verdure. Si affaccia su un tipico rio veneziano. Da visitare nei pressi: Fondaco dei Turchi e Museo di Storia Naturale.

Castello

Il sestiere di Castello è vasto e vario, dal cuore monumentale vicino a San Marco fino alle zone più popolari verso Via Garibaldi e l’Arsenale, dove la vita quotidiana scorre ancora con ritmo autentico.

Castello Sestiere

  • Al Mascaron – Calle Lunga Santa Maria Formosa 5225
    Da visitare nei dintorni: Campo Santa Maria Formosa, San Giovanni e Paolo, l’Arsenale, Via Garibaldi.

Consigli pratici per il giro dei bacari

  • Orario migliore: tardo pomeriggio e ora dell’aperitivo (18:00–20:00); nel weekend può essere molto affollato.
  • Pagamento: molti locali accettano carte, ma è sempre utile avere qualche contante.
  • Porzioni: i cicchetti sono piccoli, l’idea è assaggiarne diversi in più posti.
  • Dress code: informale, ma evita zaini ingombranti e comportamenti rumorosi.
  • Rispetto per la città: non sederti sui ponti o sui gradini delle porte, non abbandonare bicchieri o carta nei campi.

Map – Osterie, Bacari e Cicchetti a Venezia

Per orientarti tra calli, campi e fondamenta, puoi usare la mappa qui sotto con una selezione di bacari e osterie. È un ottimo punto di partenza per costruire il tuo itinerario personale, seguendo gusti, curiosità e… profumo che arriva dalla cucina.