Cosa c’è da vedere e da fare a Venezia? La lista potrebbe essere infinita, ma se dovessimo scegliere solo il meglio, ecco 10 esperienze che raccontano davvero lo spirito della città: arte, panorami, calli e campi, sapori autentici e luoghi intramontabili. Se hai poco tempo, inizia dalle prime tre e, quando possibile, prenota l’ingresso prioritario per evitare le code e goderti il tempo a disposizione.
Il Campanile di San Marco è il punto più alto da cui abbracciare con lo sguardo Venezia, il Bacino e, nelle giornate limpide, persino le Dolomiti. Le file possono essere lunghe e il biglietto si acquista in loco, ma l’emozione dei 99 metri di vista ripaga ogni attesa.
Per un momento davvero speciale scegli il tramonto: la luce dorata trasforma tetti e canali in un mosaico scintillante. Guarda video e leggi info
Visitare Venezia senza entrare nella Basilica di San Marco è impensabile: mosaici d’oro, Pala d’Oro, reliquie e tesori raccontano secoli di storia e fede. Prenotare l’accesso prioritario ti permette di risparmiare tempo prezioso, soprattutto in alta stagione.
Se puoi, programma la visita al mattino presto: le luci radenti esaltano i mosaici e l’atmosfera è più raccolta.
Per capire la potenza e l’organizzazione della Serenissima, entra al Palazzo Ducale: il fasto della Sala del Maggior Consiglio, i capolavori pittorici, il Ponte dei Sospiri fino alle Prigioni, dove la leggenda si intreccia alla storia.
La loggia che affaccia sul Bacino di San Marco regala uno scorcio tra i più iconici: fermati qualche minuto per “misurare” la città con gli occhi dei dogi.
Oltre San Marco, lasciati prendere per mano da calli, rii e campi appartati. È così che si scopre la Venezia “di tutti i giorni”: piccole botteghe, scorci improvvisi, silenzi sospesi sull’acqua. Porta con te una mappa per orientarti quando serve, ma fatti guidare dalla curiosità.
E se chiedi indicazioni a un veneziano e ti rispondono “sempre dritto”… sorridi: fa parte del gioco!
Venezia è anche gusto e ritualità. Un’ombra (bicchiere di vino) e un cicchetto nei bacari storici raccontano la città popolare e autentica. Scegliere il posto giusto fa la differenza: alcuni sono istituzioni amatissime dai residenti.
Per una selezione ragionata di osterie e bacari consulta la pagina Bacari e Cicchetti e costruisci il tuo piccolo “tour del gusto”.
Lunga, luminosa e affacciata sul Canale della Giudecca, la passeggiata alle Zattere è un classico amatissimo anche dai veneziani. Parti da San Basilio e prosegui verso Punta della Dogana: vista ampia, ritmo lento, scorci d’acqua che cambiano con la luce.
È perfetta al tramonto o nelle giornate terse d’inverno: pochi luoghi raccontano la “Venezia quotidiana” con la stessa eleganza.
Simbolo di rinascita e bellezza, il Teatro La Fenice è uno dei templi dell’opera più celebri al mondo. Anche senza assistere a uno spettacolo, la visita al teatro è emozionante: foyer, platea, palchi dorati, il soffitto affrescato, i racconti dei suoi “nuovi inizi”.
Se hai tempo, metti in agenda un concerto o un’opera lirica: è un modo autentico per vivere Venezia oltre i luoghi iconici. Verifica con anticipo calendario e disponibilità; per la sera preferisci un abbigliamento smart-casual.
Perché il Guggenheim? Perché riunisce capolavori del Novecento in un contesto domestico affacciato sul Canal Grande: un modo diverso e ravvicinato di scoprire Cubismo, Futurismo, Surrealismo, Espressionismo astratto e tanto altro.
Se il meteo è clemente, concediti qualche minuto in terrazza o in giardino: sono luoghi perfetti per “respirare” l’arte tra una sala e l’altra.
Il vetro è parte dell’identità veneziana, ma attenzione alle trappole turistiche: il vero vetro di Murano lo trovi nelle fornaci dell’isola. Organizza la visita e assiste alla soffiatura per capire tecnica, tempi e maestria di un’arte secolare.
Per gli acquisti, privilegia atelier e negozi con certificazioni e lavorazione propria: porterai a casa un pezzo unico, non un souvenir qualsiasi.
Cuore produttivo della Serenissima fin dal Medioevo, l’Arsenale racconta la potenza navale che rese grande Venezia. Dalle darsene alle corderie, tutto parla di organizzazione, tecnica e visione.
Per completare la visita, entra al Museo Storico Navale e Padiglione delle Navi in Riva S. Biasio: modelli, reperti e storie di navigazioni leggendarie.